Periodico mensile dei Padri Cappuccini e del Terz’Ordine Francescano della Provincia di Sardegna
 
 
Voce Serafica, Maggio 2007
Spiritualità Aiutaci a gridare la gioia
di P. Stefano Mascia

Aiutaci a gridare la gioia

 

La Vergine Addolorata
 La Vergine
 Addolorata

O Maria,
nostra madre e regina,
siamo qui ai tuoi piedi,
timorosi, ma carichi di fiducia.
Affidiamo a Te
la gioia di questo giorno:
a Te che sei madre tenera
e comprendi le nostre fragilità.
A Te che sei regina di amore
e rendi forti i nostri cuori.

O Madre di fede,
aiutaci a credere che il sì di oggi
è la Pasqua della nostra vita;
aiutaci a vivere l’amore fedele;
Dio ci ha donati l’uno all’altro;
aiutaci a gridare la gioia
dell’unico amore
che ci rende fecondi.
O Madre sempre fedele,
nella gioia e nel dolore,
la forza della tua fede
sia la nostra vita.

O Madre della speranza,
il cammino è lungo e faticoso:
ricordaci che la luce dell’eterno
non si spegne mai;
quando nel cuore è freddo,
o Mamma, ricordaci
che Gesù lo riscalda;
quando l’incomprensione ci divide,
ripetici che Gesù è con noi;
quando vogliamo fuggire,
o Mamma, stringici a te,
facci sentire i palpiti di Gesù,
ripetici che il sì di oggi
si compirà nella gioia di Dio.

O Madre,
oggi per noi è festa di amore:
Gesù si è donato a noi,
ci ha segnati del suo mistero,
ripetici che lui è in noi,
aiutaci a portarlo
nei cuori che incontriamo.
O Madre di amore,
donaci il tuo cuore
perché accogliamo i poveri;
donaci la tua tenerezza
perché consoliamo i sofferenti.
Sempre, o Mamma,
aiutaci a vivere
questa piccola chiesa,
donando gioiosamente amore.

O Mamma,
andiamo verso il futuro,
confidiamo nella tua tenerezza;
tu sai quali fragilità
rendono i nostri passi stentati:
ci mettiamo nelle tue mani
rendili spediti, sicuri.
O Madre dolcissima,
facci gustare il tuo affetto,
ne abbiamo bisogno, sai,
e sapremo vivere
il mistero dell’essere una sola carne
nella gioia della volontà di Dio.

O Mamma, sempre con te
per dire ogni giorno grazie
a colui che ci ha chiamati.
O Mamma, sii sempre con noi.
Amen.

P. Stefano Mascia


Testo composto in occasione del matrimonio di Marzia e Gianfranco
Oliena, 22 maggio 2004