Periodico mensile dei Padri Cappuccini e del Terz’Ordine Francescano della Provincia di Sardegna
 
 
Voce Serafica, Settembre 2012
Notizie Gli 80 anni di professione religiosa di Fra Igino Boi e i 50 anni di sacerdozio di P. Benigno Concas
T.M. e Cristina Cortis



Fra Igino Boi posa
Fra Igino Boi posa
con i suoi confratelli
per il suo 80°
anniversario di
professione religiosa
Cagliari. Non è un record ma quasi. Fra Igino Boi, decano dei Frati Cappuccini della Provincia di Sardegna e Corsica, ha recentemente festeggiato l’80° anniversario di professione religiosa. Fra Igino ha la bella età di 97 anni, essendo nato a Siurgus Donigala nel 1915. Nel 1931, cioè quando aveva appena 16 anni, entrava al noviziato di Fiuggi, dove nell’anno successivo emetteva i voti semplici. Da allora sono passati quindi 80 anni, gran parte dei quali trascorsi a Palestrina, dove svolse l’ufficio di cuciniere e ortolano. Dopo alcuni anni a Sassari, dal 1950 è a Cagliari, addetto al settore abbonamenti di Voce Serafica. Successivamente, a partire dal 1951, fu anche «fratello compagno» del Ministro Provinciale, ufficio che tenne fino al 2003, quando, date le precarie condizioni di salute, dovette ritirarsi nell’Infermeria Provinciale. La ricorrenza è stata solenne festeggiata a Cagliari. Infatti il 30 giugno scorso, nella nostra chiesa, nel corso della Santa Messa celebrata dal Ministro Provinciale, P. Salvatore Murgia, il festeggiato fra Igino ha rinnovato i suoi voti, ringraziando il Signore per il dono della vocazione. Per l’occasione erano presenti numerosi confratelli, provenienti dalle altre fraternità della Provincia, ma soprattutto da quelli della fraternità di Cagliari, dove risiede da così lungo tempo. (T.M.)

 

Il simulacro della madonna di Valverde
Il simulacro della
Madonna di Valverde
Iglesias. Nella cornice della festa di N. Signora di Valverde, anche P. Benigno Concas ha ricordato e festeggiato i suoi 50 anni di ordinazione sacerdotale. Infatti domenica 1° luglio P. Benigno ha ricordato la ricorrenza con una solenne concelebrazione nella chiesa parrocchiale di N. Signora di Valverde. Gli hanno fatto corona numerosi sacerdoti, tra i quali il Ministro Provinciale, P. Salvatore Murgia, il parroco P. Vincenzo Pisanu, il Vicario Generale della Diocesi Mons. Lino Melis, il cancelliere Mons. Carlo Cani e tanti altri. La S. Messa è stata animata dal Coro Giovani Valverde e allietata dalla presenza di un gruppo di bambini, che la sera prima hanno ricevuto per la prima volta il sacramento della Riconciliazione. Dopo cinquant’anni trascorsi al servizio del Signore, Padre Benigno ha voluto ripetere il suo «eccomi» con immutati entusiasmo e convinzione. Tra le altre cose, il festeggiato ha detto: «Qui (a Iglesias) praticamente ho iniziato il mio ministero, per poi essere trasferito a Laconi, dove ho messo radici, rimanendoci per oltre 24 anni. Da lì all’Ospedale Brotzu come cappellano e poi ancora, sempre come cappellano, all’Ospedale San Giovanni di Dio, assieme all’ex parroco di questa parrocchia padre Emiliano. Alla vecchiaia, eccomi nuovamente qui».

P.beni
P.Benigno Concas alla
concelebrazione del
50° anniversario della
sua Ordinazione
sacerdotale
P.ber
 
Padre Benigno ha concluso esprimendo viva riconoscenza a tutti coloro che lo hanno accompagnato nel suo cammino, in modo speciale ai suoi genitori, nella speranza che godano ora il premio delle loro fatiche terrene; a tutti i confratelli e a coloro, in particolare agli ammalati, che lo accompagnano con la preghiera. Infine, un delicato e filiale pensiero alla Madonna: «In questi giorni mi sono soffermato a riflettere sulle tappe più salienti della mia vita e ho notato che esse sono quasi tutte all’insegna della Madonna: sono nato il giorno della Madonna del Carmine; ho fatto la professione religiosa durante l’anno mariano 1954; sono stato ordinato sacerdote nella basilica della Madonna di Bonaria; vivo ed opero nella parrocchia della Madonna di Valverde e nel santuario della Madonna delle Grazie; il 50° di ordinazione è caduto proprio durante i festeggiamenti della Madonna di Valverde e della Madonna delle Grazie. Tutto questo avrà un qualche significato? Un piccolo mistero in cui mi pare di vedere i disegni invisibili di Dio che guida, passo dopo passo, la storia di ognuno di noi». (Cristina Cortis)

 

Ai due festeggiati, Fra Igino e P. Benigno, vadano gli auguri di Voce Serafica e dei suoi lettori.