Periodico mensile dei Padri Cappuccini e del Terz’Ordine Francescano della Provincia di Sardegna
 
 
Voce Serafica, Marzo 2011
Lettere Ricordo di Anna
Gian Piero Pinna

 

Anna Eretta
Anna Eretta
Caro Padre direttore, credo che Anna abbia lasciato un grande vuoto in tante persone e, ora che ci ha lasciati, nonostante il suo pudore l’avesse portata a nascondere il suo stato di salute, tanto che molti hanno saputo della sua morte solo dopo alcuni giorni, in tanti non sono voluti mancare per darle l’ultimo saluto, affollando la Chiesa dei Cappuccini come non mai. Qualche anno fa Anna soffrì molto per la perdita della madre, tanto che credo non si sia mai ripresa. Io seppi del fatto al rientro di uno dei miei viaggi nella penisola e, quando le esternai il mio dispiacere, mi accorsi di quanto le fosse pesata quella perdita e di quanto fosse rimasta segnata in modo molto profondo; forse non è stata più la stessa, anche se faticosamente e lentamente reagì. Con lei feci conoscenza quando cominciai a collaborare con Voce e, se ho intrapreso questa avventura, ventuno anni fa, è perché lei mi ha sempre incoraggiato e spronato: mi chiedeva sempre come mai non mi decidessi a scrivere un libro di ricette e mi sa che prima o poi finirò col farlo, con la convinzione che finalmente  potrò accontentarla. Diverse volte andammo insieme agli incontri periodici con tutti i collaboratori di Voce ed era sempre un piacere avere la possibilità di stare in sua compagnia. Era da un po’ di tempo che non ci vedevamo, quando verso la fine di Novembre la incontrai. Era con un’amica, visibilmente smagrita, sicuramente sofferente, anche se cercava di non darlo a vedere e si sforzava di mostrarsi serena come al solito, la salutai e mi lamentai di non averla più rivista, mi si gelò il sangue nelle vene, quando mi disse che non stava affatto bene, non ebbi il coraggio di approfondire l’argomento, ci salutammo molto cordialmente e lei sempre in modo carino come era solita fare, mi presentò orgogliosamente all’amica dicendole: «È Gian Piero Pinna, il collaboratore di Voce Serafica che scrive le ricette». Non ci siamo più rivisti. Ciao Anna, grazie per l’amicizia di cui mi hai onorato.

Gian Piero Pinna (Oristano)

 

Le parole di Gian Piero esprimono il dolore di tutta la redazione di Voce Serafica per la perdita di Anna, preziosa e cara Collaboratrice. L’affidiamo alla bontà misericordiosa di Dio. Il calvario della malattia che l’ha accompagnata nell’ultimo anno lo riceva il Signore come segno del suo grande amore per Lui e come contributo per la salvezza di tante anime. Voce, a nome dei lettori, le dice grazie e l’accompagna con la preghiera di suffragio.